Fin dai primi momenti, se non ancora prima del concepimento, la mamma è spinta a proteggere il proprio bambino attraverso scelte più consapevoli e piccole privazioni. La gravidanza è infatti un periodo in cui si è motivati a seguire uno stile di vita sano dal quale sia la mamma che il suo bambino possano trarre beneficio.

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I principali obiettivi di una corretta alimentazione in gravidanza sono: ottenere un adeguato incremento di peso e assicurare un’adeguata nutrizione materna e fetale. Ciò che risulta essere fondamentale durante tutta la gravidanza è seguire una dieta varia ed equilibrata in modo da fornire tutti i nutrienti, nelle adeguate concentrazioni, necessarie per la crescita e lo sviluppo del nascituro.

Ecco cosa ho imparato dalla mia prima gravidanza e dal corso pre-parto (se volete conoscere la mia esperienza, cliccate qui):

I carboidrati

sono la principale fonte di energia e quindi sono essenziali in un momento della donna così particolare, sono da preferire quelli a basso indice glicemico come pasta, riso legumi, orzo; mentre è meglio limitare il consumo di dolci, merendine, bibite zuccherate. Non bisogna dimenticare le fibre, necessarie per favorire il transito intestinale.

Anche i grassi

sono importanti purché è meglio preferire olio extravergine d’oliva (a crudo, meglio ancora). Si consiglia, inoltre, di includere il pesce azzurro, ricco di omega 3 che aiuta lo sviluppo del sistema nervoso e cardiovascolare del feto.

Le proteine

svolgono un ruolo fondamentale durante i nove mesi di gestazione essendo i mattoncini che andranno a costituire il nuovo organismo; anche in questo caso meglio privilegiare le proteine nobili come quelle provenienti dal latte, dalle uova e dalla carne.

Una dieta varia ed equilibrata comprende anche l’assunzione di vitamine tramite frutta e verdura; ferro attraverso i legumi, i cereali, la frutta secca; sodio e iodio.

Per riassumere:

  1. fare piccoli pasti e frequenti;
  2. variare spesso;
  3. privilegiare cottura ai ferri, al vapore, al forno, al cartoccio;
  4. evitare fritti;
  5. bere 1-1,5 litri al giorno di acqua;
  6. consumare regolarmente carne ben cotta alternandola al pesce azzurro;
  7. condire con olio extravergine d’oliva;
  8. mangiare latte e in alternativa yogurt;
  9. aumentare il consumo di frutta e verdura;
  10. mantenere uno stile di vita fisicamente attivo.

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Cosa no

  1. evitare l’eccesso di dolci, bevande gassate, caffè, vino;
  2. non assumere assolutamente superalcolici, droghe, farmaci senza il controllo del medico;
  3. evitare diete fai da te.

Se proprio vogliamo dirla tutta

si tratta semplicemente di mangiare bene, sano, equilibrato… uno stile di vita che dovremmo adottare sempre e non solo all’occorrenza. Leggermente diverso, per qualche accorgimento in più, per chi come me non è immune dalla toxoplasmosi e ve ne parlerò prossimamente.

E voi? Avete seguito una dieta “particolare”?

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