Quando ho scoperto di essere incinta, la prima volta, a febbraio 2014, pensavo di conoscermi molto bene. I miei limiti, i miei spigoli, i miei punti fermi, le mie doti. Soprattutto ero certa che ormai io ero fatta così e niente e nessuno mi avrebbe cambiata, smussata, trasformata, migliorata.

alla-scoperta-di-me-mamma

Ad onor del vero, qualche spigolo del mio carattere l’avevo tondeggiato e reso sicuro già col matrimonio, ma la vera trasformazione l’ho avvertita con l’arrivo della monella…o meglio, già solo col sapere che sarebbe arrivata.

Prima e dopo

La pazienza

Penso sia la parte del mio carattere che ho dovuto correggere di più. La pazienza: non è mai stata una mia dote anzi…ma quella scricciolina appena nata già col suo bel caratterino pronunciato mi ha fatto scoprire di averne più di quello che pensavo. Mi ha insegnato a contare fino a cento (altro che dieci) prima di esplodere, a parlare piano e dolcemente, ad avere un respiro silenzioso e protettivo, a cantare canzoni melodiose e rasserenanti.

keep-calm-and-santa-pazienza

L’organizzazione

Sono sempre stata una persona dinamica, quindi le mie giornate divise tra lavoro, sport e impegni vari erano quasi sempre programmate con cura (salvo imprevisti, naturalmente). Grazie a lei sono migliorata ancora di più, di giorno dormiva a malapena venti minuti ogni due ore, quindi ho imparato in quel pochissimo tempo a fare le altre cose: cucinare, stendere i panni, fare la doccia. L’ottimizzazione del tempo è stata fondamentale per “sopravvivere” ai primi mesi, da sola con lei.

La gestione del tempo

Una persona dinamica, dicevo, e aggiungerei a tratti frenetica, del resto al giorno d’oggi si è quasi costretti, e invece la piccola monella mi ha obbligato (e mi obbliga ancora, ma nel senso buono del termine) a seguire i suoi tempi, scandisce lei il ritmo delle giornate, per lei non esiste il “fai presto”, “sbrigati” o “aspetta un attimo”. Da neonata doveva mangiare? E io lì col seno pronto…oggi vuole giocare con me o ha bisogno semplicemente di due coccole? Devo fermarmi e esaudire i suoi desideri/bisogni. Forse questa, per me, è stata la sfida più difficile ma anche quella più emozionante. Sentirmi “vincolata” a, e da, qualcuno così tanto. Ma, grazie a questo, ho scoperto la bellezza di tante piccole cose.

alla-scoperta-di-me-versione-mamma

Inconsciamente credevo che era una delle tante frasi fatte “la maternità ti cambia”, invece anche a me è successo e penso di essere migliorata. Non si tratta di stravolgere se stessi o rinnegare ciò che si è fino a quel momento. Non è un qualcosa che fai volontariamente, un cambiamento calcolato, forzato…no…viene tutto in automatico.

Mi sento tante volte inadeguata, incapace… altre volte, ancora, arrivo a fine giornata e mi sento tipo un supereroe, sono fiera di me. Immagino che con l’arrivo della sorellina tutto sarà amplificato 😉

Questo articolo fa parte del viaggio virtuale tra le blogger che a gennaio ti portano a scoprire posti, gusti e persone.

Fai un viaggio con noi e scopri tanto altro:

  1. Un viaggio alla scoperta dei luoghi più strani e curiosi che ho incontrato durante i miei viaggi fino ad oggi. http://viaggiandoatestaalta.it/un-viaggio-alla-scoperta-dei-luoghi-piu-strani
  2. Il mio viaggio virtuale intorno al mondo per scegliere la prossima meta da visitare
    http://thedazbox.blog/2017/01/15/viaggio-alla-scoperta-del-mondo
  3. Il racconto del mio viaggio di capodanno nel meraviglioso Oman.
    http://www.girovagandoconstefania.it/2017/01/alla-scoperta-delloman.html
  4. Il mio viaggio alla scoperta dell’umanità che si cela dietro ad una tastiera:
    http://www.vocedelverbopartire.com/come-esportare-un-blog-da-blogspot-a-wordpress/
  5. Alla scoperta della natura e dei sapori della Val Pusteria.
    http://www.sanobioglutenfree.it/una-blogger-in-viaggio/alla-scoperta-della-natura-dei-sapori-della-val-pusteria.html
  6. Un viaggio alla scoperta dei sapori di Provenza e Costa Azzurra
    http://www.ladiesarebaking.com/2017/01/15/alla-scoperta-dei-sapori-di-provenza-e-costa-azzurra/
  7. Gli occhi sono lo specchio dell’anima: un viaggio alla scoperta della connessione tra uomini e animali.
    http://www.inviaggiocondorothy.com/2017/01/15/alla-scoperta-dellanima/
  8. Ti porto alla scoperta della disciplina, utile per mantenere le proprie promesse di inizio anno.
    http://combinando.it/come-mantenere-le-proprie-promesse/
  9. Questo è l’anno in cui lo dedicherò a me stessa: l’anno in cui farò un viaggio alla scoperta di… Me stessa!
    http://www.scrivereacolori.it/un-viaggio-alla-scoperta-stessa/
  10. L’inverno incantato esiste e lo puoi trovare a Lubjana. Un viaggio tra sentimento e romanticismo nella capitale slovena.
    https://elisaedintorniblog.wordpress.com/2017/01/15/viaggio-alla-scoperta-lubjana
  11. Un viaggio tra le regole del sonno sicuro dei nostri bimbi per evitare il rischio di SIDS.
    http://www.lalisciaelariccia.it/women-moms/item/148-alla-scoperta-della-sids-rischi-e-prevenzione.html
  12. Un viaggio alla scoperta di posti nuovi (per me): le mie fonti di ispirazione.
    http://www.arcobalenoblue.it/un-viaggio-alla-scoperta/

Spero vi piaccia!

25 comments on “Alla scoperta di me, versione mamma”

  1. Bellissime considerazioni. La maternità cambia tante cose nella nostra vita, nella vita della coppia e di eventuali fratelli. Mi viene in mente di citare Wisława Szymborska, una poetessa polacca “Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova” ;). Auguri per tutto.

  2. Bellissimo racconto Diana! E’ molto bello leggere come la vita si adatti a nuove realtà! Noi donne lo facciamo spesso e forse la prova più dura e insieme più bella è adattare il proprio modo di essere e di vivere quando si diventa mamma! Io non ho ancora figli…ma ho trovato il tuo articolo una utile guida per sapere che dovrò smussare alcuni lati di me, quando arriverà quel momento 😉
    Lucia Lesley

  3. ciao!!!io non ho figli, almeno per ora… e non posso prevedere cosa succederà in futuro, ma credo che quello che tu hai raccontato ,non faccia una piega! nel senso, più di tutto, una volta mamma bisogna essere capaci ad essere vincolati a qualcuno che almeno per i primi ani di vita dipenderà totalmente da noi, in tutto e per tutto, senza neanche averlo domandato…la cosa più difficile, secondo me, è riuscire a dedicarsi completamente a questo qualcuno (che credo diventi la persona più importante della nostra vita) senza perdere se stessi, senza dimenticarsi chi siamo oltre ad essere genitori… io credo che sia la cosa più bella ,ma nello stesso tempo più difficile del mondo! per questo leggo o ascolto con molta curiosità le storie di voi mamma, e sono pienamente d’accordo che per essere mamma bisogna essere un super eroe! <3

  4. Sai cosa ho apprezzato di questo articolo? Che lo hai scritto soprattutto da donna, più che da mamma. Cioè detto così è un pò strano, ma credimi è un complimento. Ti sei esposta come una donna che diventa mamma, non come una mamma “sotuttoio”, ecco cosa volevo dire 😉
    Apprezzo il tuo esserti messa a nudo con semplicità, sul tuo modo di essere e su come ti sei dovuta plasmare ma SENZA PERDERE LA TUA PERSONALITA’!
    Mi è molto piaciuto sai! Brava!
    Claudia B.

    • Perché so davvero poco 😂…no, scherzi a parte, non a caso ho messo “piccole mamme crescono” come nome al mio blog, io cresco ed imparo con lei, con loro tra poco. Per quanto in teoria so tante cose, la pratica è davvero tutt’altra cosa!
      Grazie mille per il complimento, mi fa davvero piacere essere riuscita nell’intento 😃

  5. Bell’articolo complimentissimi veramente…mi sto rendendo conto che la maternità cambia molto almeno per me è stato così…da neanche un mese mamma e ti dico che il mio Diego è il mio grande amore e la mia priorità assoluta! mi sta cambiando molto e mi sta dando molta pazienza che pensavo di non avere proprio..
    un abbraccio

  6. Quanta verità in quel che scrivi. E mondiale moltissimo il modo in cui hai espresso i tuoi pensieri.
    Sono diventata mamma del mio primo poco dopo di te, visto che ho scoperto di essere incinta ad inizio agosto 2014. Dicevo che ero pronta per diventare mamma e desideravo tantissimo un bambino. È arrivato. Panico iniziale. Mille dubbi. Pazienza… tanta. Non solo col bimbo, anche con me stessa nel capire i pianti di mio figlio e il loro significato. Pochi mesi dopo, quando si stabilizza la situazione ecco la sorpresa. Sono in dolce attesa. Oggi il mio secondo compie 4 mesi. Cosa ho scoperto di me negli ultimi 2 anni? Tante cose. Perché a volte devi vivere delle esperienze che ti stravolgono per cogliere alcune linee di carattere ed inflessioni. Pensavo di non sopportare il dolore e invece mi sono scoperta forte. Credevo di avere poca pazienza e invece ho scoperto di averne parecchia. Credevo che di essere una donna organizzata. Mi sono ritrovata nel caos. Ecco che quest’anno uno dei miei compiti è di organizzare in toto ogni aspetto della mia vita. E per questo ringrazio i miei figli 💟

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *