Sin dai tempi della mia adolescenza mi sono sentita dire spesse volte, da amici e parenti, di avere un brutto carattere. C’è stato un periodo che ho iniziato quasi a crederlo anche io.

Oggi, a trentacinque anni, dico che preferisco avere un brutto carattere che non averne. Sono dura è vero (la vita lo è), ma basta sapermi disarmare e il gioco è fatto. E poi chi è che decide se il mio è un buon carattere o meno? Penso, semplicemente, che non si può piacere a tutti.

Sincera, leale, decisa, ribelle, indipendente

io-non-sono-per-tutti

Non sono mai riuscita, e non riesco tuttora, a farmi andare bene una cosa che proprio non mi va e non riesco a star zitta se vedo cose sbagliate, se penso di aver ragione o se devo far valere le mie idee. In famiglia, in amicizia, a lavoro, io sono così. Il “buon viso a cattivo gioco” non fa per me!

Non mi spaventa avere delle mie idee, anche se sono differenti dalle persone a cui tengo. Non mi spaventa stare da sola, se il prezzo da pagare per la “compagnia” è uniformarsi. Non mi spaventa non essere capita o compresa, chi tiene a me davvero lo fa.

Smussare e ascoltare

Quando ero più piccola, era l’irruenza che mi fregava. Mi dicevano che sembravo “arrabbiata col mondo intero”. Col tempo ho imparato che dire la stessa cosa ma con un tono, o un’espressione, diversa fa la differenza. A volte mi parte l’embolo lo stesso…ma capita raramente…sono umana!

Per amore e per amicizia, ho imparato a smussare gli angoli del mio carattere, a contare fino a dieci, a darmi qualche volta il famoso pizzico sulla pancia. Ho capito che, se pur con le mie convizioni, è bello ascoltare il parere o il consiglio di chi ti vuole bene.

Ho capito che la verità non è per tutti, che non tutti vogliono sentirsela dire, e anche questo è rispettare gli altri. Ho capito che è da stupidi nascondersi dietro al “sono fatta così”, non credo si possa cambiare, ma sono convinta che bisogna migliorarsi…sempre!

Rivedo me in lei

La mia monella è ancora “piccola”, ha solo 19 mesi, eppure già rivedo molto di me in lei (quindi mi farà disperare, eheh). Ha ben preciso in mente cosa vuole e cosa no, niente la distoglie dai suoi obiettivi, fa tremila cose in un momento e sa far valere le sue ragioni.

E voi che carattere avete? Vi è di aiuto o di intralcio? E i vostri figli?

3 commenti su “Avere un brutto carattere”

  1. Ciao, ti va di leggere il mio articolo “Work in progress”sul blog RumorMama? Ho una bimba di 19 mesi che chiamo la mia monella. Ti ritroverai in quello che ho scritto come io mi sono ritrovata nel tuo articolo.

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