Premetto che, da ex ballerina di danza classica, sono sempre stata ipercritica sul mio aspetto fisico (e anche un pò degli altri, a dire il vero). Nonostante questo, durante la gravidanza, i cambiamenti che essa avrebbe portato, non mi spaventavano. Ma è vero anche che fino a quando non ti trovi nelle situazioni, non puoi capire al cento per cento.

Dopo il parto, molte donne hanno problemi con il loro corpo: più grassa, più grossa, le smagliature, meno bella, più spenta… e certo non tutte sono come le mamme vip che poche ore dopo il parto sono già in tv in forma, smaglianti e belle, che sembrano non essere mai nemmeno state incinte.

Prima

Se siamo alla prima gravidanza, non sappiamo mai esattamente cosa aspettarci dal nostro corpo post-parto. C’è l’amica che è rimasta dieci kg in più e quella che è tornata più magra e tonica di prima nel giro di un anno o anche meno. Ovviamente, ognuna reagisce a modo suo, e per me ci sono state “sorprese” più o meno piacevoli. Sono sempre stata una persona magra seppur con un po’ di “pancetta”, andavo regolarmente in palestra ad insegnare spinning e, anche in gravidanza, mi sono allenata fino al settimo mese.

Durante

Durante la gestazione, ho preso nove chili e una taglia di reggiseno. Dopo il parto, grazie all’allattamento e al dover gestire tutto da sola, avevo perso tutti i chili (la taglia di reggiseno no, purtroppo) nonostante avessi una fame da paura. Pensavo di essere tra le “fortunate“, pensavo che oltre alla cicatrice del parto cesareo non mi fossero rimasti grandi segni visibili sul mio corpo. Invece appena mia figlia ha iniziato lo svezzamento e, pian piano, ad abbandonare il seno… ho rimessi tutti i chili persi, forse anche con un po’ di interesse.

Dopo

Oggi, dopo diciotto mesi dal parto, mi ritrovo con due taglie in più per poter ospitare i miei fianchi allargati, una pancia molle e flaccida e la famosa taglia di reggiseno mai andata via. E non mi riconosco, non sono io, non è la Diana che ho visto riflessa nello specchio per 34 anni. Per quanto tutto il giorno non mi fermo un attimo, non basta, e non ho l’energia e il tempo per tornare in palestra come prima.

Obiettivi attuali

Innanzitutto, ho iniziato a mangiare meno e più sano: tanta verdura cruda o cotta al vapore, tanto pesce, carne bianca. Poco pane, pizza, dolce. Devo ammettere che qualche risultato già si vede. Intendo costringermi a bere i fatidici due litri d’acqua (il mio vero limite), e farmi delle camminate a passo svelto col passeggino. Appena la monella andrà a scuola, conto di riprendere la palestra.

Lo so che i cambiamenti visibili sul mio corpo sono segno di un dono stupendo, un dono che non si può dare per scontato. So che le mie forme rotonde sono la traccia del mio essere madre e non è la rovina del corpo. Essere madri è un miracolo. E certamente porta grande scombussolamento, ma dare la vita ad un’altra vita è la sensazione più potente che una donna possa avere, che un essere umano possa provare.

Ma è anche vero che, se c’è una cosa che ho imparato negli anni, bisogna stare bene con se stessi, bisogna piacersi e amarsi. Ed io così non mi piaccio. Quindi mi rimbocco le maniche, lavoro sodo e, anche se non sarò mai come prima (ed è giusto così), devo riuscire a trovare il giusto equilibrio tra com’ero e come sono.

E voi che cambiamenti vi ha portato la gravidanza? Riuscite ad accettarli oppure no? Avete consigli per chi come me vorrebbe riuscire a tornare in forma?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *