Oggi c’è il battesimo della nostra Pallina. Oggi, se tu fossi ancora qui, avremmo festeggiato anche il trentottesimo anniversario di matrimonio tuo e di papà. Nelle cose più belle che mi sono successe, e mi succedono, tu ci sei…comunque!

Quando ho scoperto di essere incinta, la prima volta, facendomi due conti già avevo intuito che quello che mi stava accadendo era un tuo dono. La conferma l’ho avuta alla prima visita dalla ginecologa. Avrei dovuto partorire nella settimana in cui, due anni prima, mi avevi lasciato.

Ricordo ancora la mia faccia quando disse il range delle date la ginecologa. E ricordo di aver detto di non voler partorire nel giorno più brutto della mia vita. Era troppo un mescolarsi di emozioni contrastanti.

Ricordo di aver pianto, di gioia e di dolore. E ricordo di aver capito, per la prima volta, che nelle cose più belle che mi fossero successe, tu ci saresti stata.

E così il mese di ottobre non è solo il mese più brutto, ma anche il più bello

Un mese, quello di ottobre, che mi ha vista perdere mia madre ma mi ha, anche, fatto diventare madre. Il giorno, e l’ora, in cui nasceva la nostra Topolina era lo stesso in cui, due anni prima tu ti preparavi ad andar via per sempre.

Nel 2014 entravo in clinica per provare la gioia più grande, nel 2012 entravo in ospedale per, poi, provare il dolore più lancinante. E dietro tutto questo, mi piace credere, che ci sei tu.

Dopo due anni, nell’anniversario della tua scomparsa, ci sono stati grandi sorrisi e forti emozioni nel conoscere quello splendore di bambina. E ancora adesso, quella data che maledico viene sopportata meglio perché il giorno prima faccio il pieno di grazia! Perché nelle cose più belle che mi sono successe, tu ci sei.

E poi c’è febbraio: il mese delle nascite

Ebbene si, anche con la seconda gravidanza, tu ci hai messo lo zampino. La mia secondogenita doveva nascere la prima settimana di marzo, ma dovendo fare il cesareo la ginecologa mi disse che avrebbe anticipato una settimana.

Andando indietro di sette giorni, il giorno della sua nascita sarebbe stato nel giorno anche della tua nascita. Ricordo che ero felicissima. Poi, vabbè, tua nipote ha deciso di nascere ancora prima…

Per quanto alla prima gravidanza ho vissuto male questo accavallarsi di date, alla seconda lo volevo fortemente.

Infine oggi…

Oggi, come dicevo, battezziamo Pallina. Oggi è il giorno in cui tu e papà vi siete sposati, trentotto  anni fa. Era l’unica data utile per poter festeggiare anche con mio fratello, con tuo figlio. Anche oggi, tu hai voluto dirmi che ci sei.

Come tutti i giorni di festa, sarà per me un giorno in cui la tua mancanza mi farà mancare l’aria. In cui i miei occhi gioiosi per mia figlia, avranno un velo di tristezza per non averti al mio fianco.

Coincidenze?

Non so come chiamarle, coincidenze, destino, incastri, fede. L’averti perso così, improvvisamente e prematuramente, ha portato via anche tante mie certezze.  So, però, che nelle cose più belle che mi sono successe, tu ci sei, e ci sarai. Non come vorrei. Non in carne ed ossa, non come le altre mamme…ma ci sei!

 

16 comments on “Nelle cose più belle che mi sono successe, tu ci sei”

  1. Diana… ho il nodo in gola. Quanti appuntamenti che possiamo chiamare coincidenze ma che in ogni caso sono date e, forse, nel senso di “donate” 🙂 Hanno dell’incredibile, sai? Ti sono vicina in queste ricorrenze e feste…

  2. ho gli occhi lucidi. Ho perso da poco mia nonna, che mi ha cresciuta dalla A alla Z, mi ha trasmesso passioni, mi ha insegnato la gentilezza, la generosità, l’importanza del sorriso. Lei era più brava di me in ogni caso. è venuta a mancare mentre io ero dall’altra parte del mondo. ha aspettato che mi laureassi, le ho dedicato la mia tesi, è stato uno dei giorni più belli della mia vita. La porto sempre con me, e fin da quel terribile giorno la rivedo in ogni cosa bella che mi succede. la rivedo nel bel tempo, nella pioggia che rinfresca, in un fiore inaspettato.
    da quando non c’è più lei è sempre al mio fianco, molto più di prima, è onnipresente, posso parlarle quando voglio, sento che sta ascoltando.
    certi legami vanno oltre. sii felice, tua madre ti manda continui segnali, non devi nemmeno sforzarti di interpretarli talmente sono limpidi

  3. Sicuramente c’è e non ci credo che siano solo coincidenze. Bellissimo post, molto delicato e sincero. Mi sono commossa. L’amore di una mamma è per sempre. Un abbraccio

  4. Quando tutto si incastra in maniera così perfetta non può essere solo frutto della coincidenza. Ci sono molti modi per essere presenti anche nell’assenza…

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