Ed eccomi arrivata alla fine di questo percorso, un mese per riscoprirmi, quattro settimane per ripercorrere la mia vita, trenta giorni dove sono riuscita a ritagliarmi del tempo tutto mio.

Dal passato al presente ed infine al futuro. Questi ultimi dieci giorni ho rivolto lo sguardo in avanti, mi sono immaginata tra dieci anni, ho provato a proiettarmi nell’avvenire. Un occhio al futuro senza dimenticarsi di godersi il presente, senza trascurare il meglio di me, il mio essere speciale.

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passato, presente e futuro

Come vorrei il mio futuro?

Sereno e gioioso! Insieme alla mia famiglia, a mio padre, a mio fratello, alle persone a me care. Fatto di piccole cose ma preziose. Un futuro che sia semplice ma non banale.

Come vorrei essere?

Da grande vorrei essere una mamma ancora più consapevole e matura. Una mamma che è cresciuta assieme alle sue figlie. Mi vedo una donna più capace di gestire tutto da sola: casa, famiglia, impegni. Vorrei essere una persona soddisfatta anche lavorativamente.

Come vorrei mi vedessero gli altri?

Vorrei che chi mi sta intorno mi vedesse come una donna in gamba, che ha lottato per i suoi sogni e per realizzare i suoi desideri. Vorrei che mi conoscessero facendo memoria del percorso fatto. Vorrei che pensassero a me in modo positivo e amichevole.

Quanto mi conosco?

Cerco di leggere dentro me stessa da quando sono adolescente, mi sono spesso messa in gioco e, soprattutto, in discussione. Mi sono convinta di due cose, però, in questi anni: la prima è che si cresce, si cambia; la seconda è che la vita a volte ti catapulta in situazione nuove, totalmente lontane da ciò che sei.

Quindi…si! Mi conosco abbastanza bene oggi, ma so che domani avrò da imparare altro, e altro ancora, su di me. Mi imbatterò in nuove emozioni e dovrò superare nuovi limiti.

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Cosa so fare meglio?

  1. Organizzare: mi piace coordinare, predisporre, programmare.
  2. Ascoltare: per quanto mi piace parlare, gradisco molto ascoltare le persone che amo ma anche chiunque abbia bisogno di parlare.
  3. Essere tenace: cerco di perseguire i miei obiettivi, di esaudire i sogni nel cassetto, di migliorarmi sempre.
  4. Essere disponibile: difficilmente riesco a dire “no”, cerco di esserci sempre quando qualcuno ha bisogno di me. Per la mia famiglia, poi, la disponibilità è totale.

Per chi sono speciale?

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Guardare assieme al futuro

Per mia figlia, sicuramente! “Fare la mamma” non l’ho inserito tra le cose che so fare meglio, volontariamente, perchè credo che ho ancora tanto da imparare e da migliorare; ma per la mia monella sono senz’altro il meglio. Credo di essere una persona speciale anche per mio marito, per mio padre, per mio fratello e per quelle poche persone a cui apro il mio cuore e cui dedico il mio tempo.

Non so per chi altro vorrei diventarlo… non è una cosa così semplice, soprattutto per me che (come dice mio marito) sono molto esigente nei rapporti.

Guardando al mio futuro mi sento abbastanza tranquilla, so che farò del mio meglio per renderlo eccezionale sia per me che per la mia famiglia. Credo in me stessa e in quello che posso dare, fare, imparare. E poi mi basta avere i miei familiari accanto per stare già bene.

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il futuro dentro me

Terminano così questi trenta giorni, partiti un pò per gioco ma che mi hanno dato tanto, un appuntamento entrato nella quotidianità con grande semplicità, un modo per farmi conoscere meglio anche tramite uno schermo.

Buona vita e bei sogni da esaudire a tutti!

3 comments on “#RememberNovember: guardando al futuro”

  1. ma che bella bambina!!!ed anche che bella pancina;)
    ho letto il tuo articolo d’un fiato e ti dico mi ci ritrovo anche io!
    positiva, propositiva ed aperta alla vita!!!
    la famiglia? anche pr me il mio punto di riferimento fondamentale!
    un abbraccio mia cara ed a presto!

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