Uno spannolinamento lento

Era già da qualche tempo che volevo togliere il pannolino alla monella. La vedevo abbastanza pronta. Ma tra il trasloco e la nascita della sorellina, non volevo stressarla con altri cambiamenti.

Inoltre, fino al 30 giugno è andata a scuola e fare questa operazione solo il pomeriggio quando rientrava a casa, non mi sembrava corretto. Quindi abbiamo iniziato lunedì 3 luglio.

Ormai avete imparato che quando devo fare qualcosa, “studio”. Leggo articoli, mi informo, chiedo alle amiche che lo hanno già fatto. Su questo argomento, mi ha colpito molto l’articolo “Spannolinamento senza traumi – Il nostro trucco” di Dindalon.

Togliere il pannolino

Pronti, partenza, via

Come dicevo prima, Topolina mi sembrava abbastanza pronta per togliere il pannolino ed era tra i miei propositi (come vi dicevo la scorsa volta):

  • parla molto bene, quindi non avrebbe avuto difficoltà a dirmi “devo fare cacca” o “devo fare pipì”;
  • aveva già chiesto un paio di volte di fare la cacca nel vasino, e l’aveva fatta davvero;
  • diceva già “sto facendo pipì” o “sto facendo cacca”, quindi avvertiva lo stimolo.

Ho iniziato togliendole il pannolino appena sveglia e sedendola sul vasino. La tanta pipì l’ha, da subito, incoraggiata. A pranzo, come consigliava Marta, lo rimettevo. Poi tutto il pomeriggio, a mare, solo con il costumino e la sera a cena di nuovo pannolino.

I primi tre giorni, una volta si e una no, ha fatto pipì a terra. Poi ha iniziato a fare giusto qualche goccia nella mutandina e scappava in bagno. E infine ha imparato. La cacca, invece, l’ha sempre fatta nel vasino. Solo un giorno che ha pensato bene, non solo di farla nella mutandina, ma anche di pulire tutto lei… lascio il risultato all’immaginazione :'(

Dopo qualche giorno, i pannolini (per il riposino e per gli spostamenti in auto) li ho sostituiti con le mutandine “di apprendimento”, quando per tre giorni consecutivi li ho trovati asciutti, sono passata alla mutandina.

Tutto a sua portata

Per facilitare le cose, e assecondare la sua voglia di autonomia ho, dal primo giorno in cui abbiamo iniziato a togliere il pannolino, lasciato tutto alla sua portata. La porta del bagno aperta, il vasino a centro bagno, la carta igienica vicino come le asciugamani.

Così facendo, lei ha avuto “bisogno” di me solo i primi giorni. Giusto il tempo di capire come funzionava questa nuova cosa. Poi ha iniziato ad andare e venire da sola, senza neanche chiamarmi. Tranne per la questione cacca, per lavarsi dopo.

La notte invece…

Per la notte ho atteso un po’. La prima settimana è stata sempre col pannolino. La seconda ho visto che si svegliava e andava a fare pipì. Avendo il pannolino, poi, veniva a chiamarmi perché non sapeva rimetterselo. Allora l’ho sostituito con la mutandina di apprendimento. Settimana scorsa, quando ha iniziato a non svegliarsi e a trovarla asciutta, ho messo la mutandina.

Devo dire che ha funzionato! Neanche una pipì a letto (per ora 😜).

Qualche piccolo trucchetto

A parte che ho trovato le mutandine di apprendimento comodissime per lo spannolinamento. Per la notte, una mia amica, mi ha dato una grande dritta. Preparare più letti uno sopra l’altro, vi spiego: mettere coprimaterasso impermeabile, lenzuolo, traversina, altro lenzuolo, traversina e altro lenzuolo. In questo modo se fanno pipì a letto, non dovete mettervi a rifare il lettino durante la notte.

Tutto quello che ho usato l’ho trovato, comodamente, su Amazon. Ne ho approfittato per acquistare anche i copriwater monouso e il riduttore wc da viaggio.

Penso che anche questa è fatta!

Piccola monella cresce 

8 comments on “Togliere il pannolino in tre settimane”

  1. Ciao! Appena concluso anche noi! Non è stato difficile…abbiamo approfittato delle vacanze al mare e abbiamo fatto tutto in maniera molto naturale. All’inizio gliel’abbiamo messa come gioco: la mattina e la sera facendola (ebbene sì!)insieme. Prima l’abbiamo tenuto solo qualche ora senza, poi tutto il giorno. Ma la notte sempre con la mutandina. Poi, dopo un po’ di giorni che la mattina la mutandina era asciutta, gliel’abbiamo tolta. E con nostra sorpresa mai una pipì a letto! Tuttosommato, pensavo peggio!

  2. Che brava… Noi usiamo da molti mesi i pannolini-mutandina, ma il vasino lei (come gli altri) non l’ha mai voluto, quindi vada x il riduttore. Aveva già cominciato l’estate scorsa, poi con l’inverno e i malanni c’è stata la battuta d’arresto, ha avuto un’infezione urinaria per cui per un po’ abbiamo fermato tutto. Adesso abbiamo ricominciato con fermezza un paio di mesi fa ma, come sai, ora è il turno dei problemi con Sarah e quindi la famiglia è già sconquassata e con pochi punti fissi, sballottolamenti tra ospedali, nonni etc. Insomma Isabelle con la pipì – diciamolo – se la cava. Ma sulla cacca non ne ha mai fatta una dove deve.

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