Troppo spesso la nostra vita sempre frenetica, sempre in corsa, non ci permette di fermarci a riflettere. Cercare di osservare da “esterni” il nostro vissuto, analizzarlo, apprezzarlo. Vedere cosa ha funzionato, cosa no, cosa tentare di cambiare e cosa proteggere con tutte le nostre forze.

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Io cerco di trovare il tempo per fare un bilancio almeno tre volte l’anno: al mio compleanno, a quello della monella e, inevitabilmente, a fine anno. Il 2016 non è stato un anno facile ma, probabilmente, neanche il peggiore che ho passato. Ho imparato, a mie spese, di non “sperare in un anno migliore” ma cercare di estrapolare il meglio da ogni giorno e devo dire che funziona.

Cosa mi ha portato di meno bello

…non dico neanche brutto! Mi ha condotto alla scelta (quasi definitiva) di non rientrare in ufficio, al mio “vecchio” e decennale lavoro, nè di cercarne disperatamente un altro, ma di occuparmi della cosa più importante, al momento: la mia famiglia. Non è stata una decisione facile da digerire, lo racconto qui, ma col senno di poi non me ne pento.

Ha portato qualche acciacco in più a mio padre e, quindi, qualche preoccupazione in più per me. Questo mi ha costretto a macinare più km del solito, tra casa mia, sua, ospedali e dottori. Ma ha anche contribuito a sentirmi ancora più legata a lui, unico perno (ormai) della famiglia…ne parlo qui.

Ha portato via qualche persona cara, qualche parente e un carissimo e giovane amico. Vite strappate alla vita, chi vissute fino alla fine e chi, invece, da vivere aveva ancora tanto.

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Cosa ho avuto di bello

Tanti “traguardi” della mia monella! Andare al nido: vederla col suo zainetto trotterellare verso i suoi amichetti e le sue educatrici. Un cambiamento che ha affrontato molto bene all’inizio ma che ha scatenato anche qualcosa di nuovo in lei. Togliere il ciuccio: una scelta presa al volo, accolta con più timore da noi genitori che dalla piccola. Ascoltare le sue frasi sempre più complesse, ammirare la sua padronanza di linguaggio e apprezzare il suo essere così “spugna”.

Personalmente, mi ha diretto alla decisione di aprire questo blog. E’ proprio vero che la vita è fatta di attimi e che basta coglierli. Il treno che mi ha portato qui, si chiama Angela Ercolano, Supermamma; incontrata per caso, mi ha dato il coraggio (e le nozioni) per prendermi uno spazio mio (e solo mio), di lanciarmi in questa nuova avventura/sfida. Mi piacciono le novità, mi piace raccontarmi e adoro conoscere gente nuova…e qui posso farlo.

Ho scoperto di diventare mammabis, con tanta gioia e tanta preoccupazione assieme. Una seconda gravidanza desiderata, il sogno di allargare e completare la mia bella famiglia. Altri nove mesi, così diversi dai primi. Tanto ancora da scoprire, imparare e crescere.

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Addio 2016

Ti saluto senza rimorsi e senza rimpianti…ed è questo il mio obiettivo più importante, sempre! Aspetto il nuovo anno e mi affaccio ad esso a testa alta, abbracciata ai miei grandi affetti, accanto alle persone che amo, con un pensiero a mio fratello che è lontano e con uno sguardo rivolto verso l’alto a chi dovrebbe essere con me e non c’è più!

Buona fine a tutti voi!!!

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