Follow:
Monthly Archives

Aprile 2019

    Io mamma

    Il gioco a quattro anni

    Il gioco a quattro anni

    Verso i quattro anni, il modo in cui il bambino gioca è fortemente influenzato dalle nuove abilità che ha acquisito (e sta continuando ad acquisire) grazie allo sviluppo della percezione, della memoria, del linguaggio del pensiero astratto, della capacità di risolvere i problemi. Il gioco a quattro anni è ancora più importante.

    Da sempre mi piace osservare le mie figlie mentre giocano, mi dice molto di loro, capisco molto di me.

    Tra le nuove capacità, a quest’età, vi sono in particolare quella di indagare sulle cause che producono gli eventi, di intuire i nessi tra i fenomeni. Il bambino comincia inoltre a comprendere i concetti di quantità, di lunghezza, peso, volume, durata del tempo.

    “Facciamo finta di…”

    Il gioco di finzione. I bambini di quattro-cinque anni amano travestirsi, inventarsi nuovi modi di usare gli utensili di casa, costruire rifugi dentro ai quali fingere di essere animali o personaggi fantastici. A tutti piace giocare a “fare finta di”: di compiere delle azioni (stirare, aggiustare degli oggetti, martellare) o di essere qualcun altro: mamma e papà, dottori, maestri, cowboy.

    Il gioco preferito di Topolina è sicuramente questo. Lei è perennemente una maestra, la sua di scuola o di musical. Oppure se gioca con Pallina lei è me, la mamma. Devo dire che questo mi aiuta molto, sia a capire come va a scuola, cosa la può turbare o esaltare, sia a capire cosa sbaglio nel rapportarmi a lei.

    Topolina e Pallina al mare qualche giorno fa

    Il gioco a quattro anni e la concentrazione

    Il bambino, verso i quattro anni, impara a concentrarsi. Nei loro giochi i bambini sono capaci di concentrarsi a lungo, al punto da non lasciarsi distrarre da quanto accade intorno a loro.

    Ciò accade per una varietà di giochi che noi adoriamo, come: le corse in bicicletta, i giochi di abilità come saltellare nei riquadri de “la campana”, il memory.

    Nel bambino, la capacità di concentrazione cresce con l’età ed è, ancor più che in noi adulti, strettamente legata all’interesse per ciò che sta facendo. Se l’interesse e la curiosità non sono stimolati, per lui è praticamente impossibile riuscire a concentrarsi. 

    Topolina spesso mi chiede se può “rifugiarsi” nella cameretta perché avendo sempre Pallina alle costole non riesce a fare determinati giochi. Io acconsento perché vedo che per lei è proprio un bisogno.

    Share:
  • Io Donna

    Io festeggio i ritorni

    Io festeggio i ritorni

    Quest’anno le festività pasquali sono unite all’anniversario della liberazione d’Italia e alla festa dei lavoratori. Un lunghissimo ponte. Tanto da…

  • Io Donna

    Ricordi Pasquali

    Pasqua da bambina

    Buona Pasquetta a chi si trova a passare di qui e Buona Pasqua in ritardo. Mentre aspetto il marito che…