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23 Agosto 2019

    Io Donna

    Agosto dei miei ricordi

    Questo agosto sta finendo, l’estate è volata e più volte mi sono ritrovata a pensare agli anni indietro. Agosto dei miei ricordi.

    Qualcosa è sicuramente cambiato, tante altre cose faccio il possibile per tenerle vive. Faccio l’impossibile per tramandarle alle mie bimbe, per creare anche a loro dei ricordi speciali.

    Agosto dei miei ricordi

    Il profumo della passata di pomodoro fresco

    Forse è l’essenza dei miei Agosto da bambina. Ci si riuniva tutti (nonni, zii, cugini) all’alba: chi lavava i pomodori, chi li passava, qualche altro chiudeva le bottiglie e noi piccoli – con il nonno – eravamo addetti a mettere basilico e sale nelle bottigliette. Poi si portavano a bollire e nel frattempo si pranzava. Sempre assieme, sempre in famiglia.

    I peperoni da “spellare”

    Un altro ricordo che porto nel cuore con un affetto immenso è quando preparavamo le provviste di peperoni arrostiti, sempre in bottiglie. Io, mio fratello e mia cugina con il nonno a cercare di togliere la “pelle” il prima possibile al peperone appena tolto dalla brace.

    Dopo si tagliavano a striscioline e, sempre, noi piccoli ci divertivamo ad infilarle nelle bottigliette.

    Ferragosto

    Non c’era 15 agosto che non si trascorresse assieme a pranzo dai nonni, una bella tavolata sotto il portico con le immancabili pere e melanzane al cioccolato.

    Agosto dei miei ricordi è ricco di momenti di condivisione, era stare assieme. Agosto dei miei ricordi profuma di fichi, di prugne, di pesche. Profuma d’amore per la terra e per la famiglia.

    Le vacanze

    Quindici giorni era per noi quattro, si partiva di notte con la Autobianchi A112 di papà. Sedili posteriori sdraiati a mo di lettino e si andava a Firenze, a Fiesole più precisamente.

    Ricordo ancora il nome della struttura: Villa Linda. Una pensione gestita da suore, tra le quali una cugina di mia madre. C’era un vigneto favoloso, dove io e mio fratello ci perdevamo a rincorrerci e giocare con un pastore tedesco.

    Da lì ci si spostava a visitare la Torre di Pisa, la città di Firenze e le altre meraviglie. Agosto dei miei ricordi: si andava sempre alla stessa parte eppure eravamo felicissimi ugualmente.

    In questo mese si andava almeno una volta su Monte Faito. Mia madre, non amante del mare, esprimeva il desiderio ogni anno di andare anche solo un giorno al fresco.

    Ci si organizzava per un vero e proprio picnic: plaid, cibo, vino, pallone e amici.

    Agosto dei miei ricordi

    I miei nonni in primis, e i miei genitori poi, sono stati gli artefici di tutti questi ricordi meravigliosi. Ci hanno tramandato valori come il bene più prezioso.

    Il mio augurio è di riuscire a fare lo stesso con Topolina e Pallina.

    Voi che ricordi portate nel cuore?

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