Categoria: Io mamma

La “fase dei no”: che disperazione!

Ebbene si… siamo in piena fase dei no, decisamente nel periodo dei “terribles two” (ci siamo un poco anticipate!), nello stato di pura ribellione. (altro…)

Corso preparto: la mia esperienza

Tra i tanti bei ricordi della mia gravidanza, c’è sicuramente il corso preparto. Nei nove mesi ho letto molti libri: su quello che accadeva al mio corpo e al feto man mano che trascorrevano le settimane; sul parto e sul post parto. Inoltre avevo già avuto esperienza con neonati, quindi non era il cambio pannolino a spaventarmi. (altro…)

Corso preparto: utile ed importante, la parola all’ostetrica

Prima di raccontarvi la mia esperienza riguardante il corso preparto, lascio la parola ad “un’esperta”, la “mia” ostetrica, colei che mi ha accompagnato negli ultimi mesi di gravidanza e nei primi mesi da mamma e, che per me, è stata (ed è) di vitale importanza. (altro…)

Da lavoratrice a casalinga

Da lavoratrice a casalinga, chi l’avrebbe mai detto. Ho iniziato a “lavorare” che avevo quattordici anni, portavo un bambino al mare, e da allora non ho mai smesso. Da baby-sitter ad animatrice per le feste, dal dare ripetizioni a fare volantinaggio; da impegata in ufficio di autonoleggio ad impiegata in un ufficio assicurativo, ad istruttrice di spinning. (altro…)

Crescere un figlio senza aiuti

Quando ho scoperto di essere incinta, sapevo benissimo che avrei dovuto crescere un figlio senza aiuti. Sapevo che avrei potuto contare solo sulle mie forze e, al massimo, su quelle di mio marito quando rientrava da lavoro. Ma, come sempre, immaginazione e realtà sono ben diverse. (altro…)

Come cambia il corpo dopo la gravidanza

Premetto che, da ex ballerina di danza classica, sono sempre stata ipercritica sul mio aspetto fisico (e anche un pò degli altri, a dire il vero). Nonostante questo, non mi sono preoccupata di come cambia il corpo dopo la gravidanza. I cambiamenti che essa avrebbe portato, non mi spaventavano. Ma è vero anche che fino a quando non ti trovi nelle situazioni, non puoi capire al cento per cento. (altro…)

Alimentazione del bambino dopo il primo anno

Con il compimento del primo anno di età, terminato lo svezzamento, il bambino può praticamente mangiare tutto. Man mano abbiamo imparato anche i suoi gusti che in questa fase diventano sempre più precisi. L’alimentazione del bambino dopo il primo anno non dev’essere lasciata al caso.

E’ importante mettere dall’inizio delle buone basi per una corretta educazione alimentare, quindi scegliere i cibi giusti e dare delle giuste regole. Piano piano passiamo da creme e frullati, a tritati e piccoli pezzi non dimenticando mai di variare quanto è più possibile la dieta e di scegliere frutta e verdura di stagione.

Il menù

menu bambini

Io, personalmente, alla mia monellina le faccio fare cinque pasti giornalieri: colazione, pranzo, merenda, cena, latte. Ho stilato una sorta di menù settimanale, per comodità, in modo da sapere in linea di massima cosa cucinare e soprattutto per farla diversificare. Fermo restando che al mattino e a mezzanotte prende 250 ml di latte vaccino, per merenda alterno yogurt e frullato di frutta, per pranzo e cena mi regolo così (in linea di massima):

  • lunedì
    • pranzo: pasta o riso con i legumi (scelgo tra lenticchie, fagioli, ceci, piselli, fave), frutta
    • cena: pastina con verdure e uovo alla coque
  • martedì
    • pranzo: pasta al pomodoro, carne rossa (scelgo tra manzo e vitello), frutta
    • cena: pastina con verdure, carne bianca (pollo, tacchino, maiale, agnello, coniglio)
  • mercoledì
    • pranzo: pasta o riso con la zucca (o comunque scelgo in base alla stagione), pesce (dipende da cosa trovo come pescato del giorno), frutta
    • cena: pastina col formaggino
  • giovedì
    • pranzo: pasta o riso con i legumi, frutta
    • cena: pastina con le verdure, carne bianca
  • venerdì
    • pranzo: pasta o riso con le zucchine, pesce, frutta
    • cena: frittata di patate (tutto al forno)
  • sabato
    • pranzo: pasta al pomodoro, polpette, frutta
    • cena: pastina con le verdure, carne bianca
  • domenica
    • pranzo: pasta con verdure o gnocchetti di spinaci, pesce, frutta
    • cena: purè di patate con formaggino

Considerazioni

Preferisco ancora preparare il brodo vegetale in modo da farle mangiare, specialmente la sera, la verdura tritata assieme alla pastina. La carne, generalmente, la cucino al vapore mentre il pesce bollito o all’acqua pazza. Su consiglio del pediatra, continuo a darle la bottiglia di latte a mezzanotte anche se la prende praticamente nel sonno.

Fortunatamente la monellina non ha gusti difficili, anzi, è di buon appetito…storce un po’ il naso solo con l’uovo. Dopo i suoi pasti si diletta ad assaggiare anche le nostre pietanze, è un vero e proprio segugio quando si tratta di formaggi e ama tutto ciò che è pane o pizza.

E voi? Come “gestite” l’ora della pappa? I vostri cuccioli sono buongustai o vi fanno dannare?

Non vuole addormentarsi nel lettino

Ci sono sere che mi dico:”stasera direttamente nel lettino, senza passare per le mie braccia“…e, puntualmente, mi ritrovo a cantarle la ninna nanna in braccio per poi cullarla almeno altri dieci minuti prima di stenderla nel suo lettino. La verità è che mi prende sulla stanchezza. (altro…)

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