Oltre al fatto di conoscere paesi nuovi, quello che adoro è il ritmo lento delle vacanze. La nostra settimana a Vieste, sul Gargano, è terminata e stasera si ritorna a casa.

Tempo di qualità
Io, Pallina e Topolina in protesta

Quest’anno, stranamente, non ho quel magone addosso, quella voglia di non voler tornare, quella paura di riprendere la quotidianità. Questi sette giorni me li sono goduta appieno e sono pronta per rientrare e riprendere la vita di tutti i giorni.

Tempo di relax

Relax e bambini sono due parole che difficilmente riesci a tenere assieme, vicine. È vero. Sicuramente è un altro modo di vedere il relax.

Non mi immaginate stesa sul lettino una giornata intera con una bella bibita fredda e gli auricolari alle orecchie, spalmata di olio abbronzante. E nemmeno che dormo otto ore di fila e la sera bella carica, in tiro, me ne vado per locali a bere drink con mio marito. No, questo tipo di vacanza, Vieste vissuta nove anni fa, ormai è storia – ahahah!

Mi sono rilassata godendomi il ritmo lento dato dal non avere nulla da fare e seguendo la routine delle mie bambine. Senza ansie da casalinga disperata e senza stress da sovraccarico di responsabilità.  Il mio relax è stato impormi di essere meno social, che poi con settembre si riparte.

Tempo di qualità

Tempo di qualità
Io e Topolina

Se ne parla tanto, spesso, ma è sempre più difficile ritagliarsene un po’ quotidianamente. Beh, in questa vacanza sono stata fortunata e sono riuscita a prendermi del tempo per entrambe le bimbe…e anche per il marito.

Essendo in due abbiamo potuto trascorrere del tempo esclusivo sia con Topolina che con Pallina. Per me è stata la vera ricchezza di questi sette giorni. Ultimamente mi sembrava sempre di trascurare una piuttosto che l’altra. Mi sembrava di arrancare per poter accontentare l’una e l’altra. La stanchezza  troppe volte prendeva il sopravvento.

A Vieste ho potuto ascoltare con più attenzione Topolina, ho potuto spronare meglio Pallina. E i risultati su di noi e su di loro si vedono.

Anche io e mio marito, dicevo, siamo riusciti a ritagliarci piccolissimi – minuscolini – attimi per noi. La sera quando loro si addormentavano stanche morte nei passeggini, ci fermavamo per un gelato o una birra. Per poter dire due parole senza interruzioni o, più semplicemente, stare in silenzio.

Tempo di famiglia

Tempo di vacanza
Marito, Pallina, Topolinap

Da qualche anno non riusciamo a fare quelle grandi vacanze, lunghe oppure lontanissimi da casa. Anche per poco, anche solo per un lungo weekend, nell’anno sento il bisogno di vivere questo tempo solo noi. Avverto la necessità di stare solo noi quattro, staccare la spina con gli altri.

Guardare le mie figlie sorridenti, felici è stata la conferma che anche loro hanno apprezzato tutto questo. Vederle cresciute in questi sette giorni, fisicamente e caratterialmente è stupefacente. Osservare il loro rapporto che diventa sempre più stretto è la mia gioia. Vivere tutto ciò assieme a mio marito è l’avverarsi di un bel sogno.

4 commenti su “Il ritmo lento delle vacanze”

  1. Non ho figli ma credo sia difficile gestire una famiglia con bimbi piccoli e a volte le vacanze possono essere ancora più stressanti della quotidianità. Ma forse sono proprio le vacanze il momento migliore per prestare più attenzione alle piccole cose e a seguire i propri ritmi.

    Brava ad essere riuscita a lasciarti andare e ad aver saputo gustarti al meglio la vacanza: sicuramente i rapporti con la famiglia ripartiranno alla grande al ritorno della quotidianità!

  2. Tornare senza magone è una conquista meravigliosa, si vede che ti sei davvero ricaricata. Per me il concetto di relax in vacanza è proprio non essere più la sola responsabile dei figli per tutto il giorno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.