I miei primi nove mesi da “mamma” li porto, e li porterò, sempre nel cuore. Ogni giorno era una scoperta, un’emozione, aspettavo con ansia il controllo dalla ginecologa. Vedere il mio corpo che cambiava di settimana in settimana e sentire che qualcosa di stupendo cresceva dentro me, mi faceva stare bene. Ora che mi ritrovo a vivere la seconda gravidanza, ripenso ancora più spesso a quel periodo, mi capita di fare confronti, di riguardare le foto e mi accorgo che sono due gravidanze diversamente belle.

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pancione in progress

Era il 18 febbraio 2014

quando ho fatto il test di gravidanza, avevo un ritardo ma avevo aspettato qualche giorno prima di decidermi a farlo. Io e mio marito desideravamo un figlio da sempre, e lo attendevamo da due anni (ma questa storia ve la racconto, poi, con calma)… la paura di restare delusa era più forte della curiosità e della speranza che quella volta fosse la volta buona. E invece quella mattina, prima di andare in ufficio, provai la gioia più grande della mia vita. Mio marito era giù a preparare la colazione, quando mi vide arrivare con il test positivo e le lacrime agli occhi. Mi sembrava di volare, quasi non ci credevo e per tutto il giorno non riuscivo a pensare ad altro.

Il neo papà

invece, seppur felice cercava di riportarmi con i piedi per terra (come sempre!). Mi diceva, giustamente, di aspettare i vari controlli, di sperare che sarebbe andato tutto bene… di razionalizzare leggermente la situazione. Ma io proprio non ci riuscivo! Ero troppo felice, aspettavo da tanto questo momento, avevo trascorso due anni veramente brutti, funesti, pesanti… e sentivo che quella gioia me la meritavo, era mia e la vita non poteva essere così crudele con me da togliermela.

La seconda grande emozione

è stata sicuramente la prima ecografia, sentire per la prima volta il suo cuoricino, avere la prova visiva e uditiva che qualcosa dentro me esisteva davvero, viveva e cresceva. I controlli successivi erano sempre una scoperta, ricordo che mi meravigliavo sempre di quanto era cresciuta, non avevo idea e quindi mi sembrava così strano. Era così reale, quel nasino, quella boccuccia bella e quelle gambe lunghe lunghe. Per non parlare della mano dietro la testa, stile “mi sto rilassando sotto un bel sole”, ahahah!

L’annuncio

Su questo argomento ho acconsentito alla richiesta di mio marito di attendere i tre mesi. Quindi tranne mio papà e mio fratello, abbiamo tenuto per noi questo dolce segreto. Devo dire che, per quanto all’inizio sia stata dura per una chiacchierona come me, è stato bello custodire questa gioia nell’intimità della coppia. A Pasqua, poi, con i nostri auguri ai vari familiari abbiamo anche aggiunto quelli della nuova arrivata.

Maschio o femmina?

Essendo al primo figlio, non avevo preferenze. Ero davvero già troppo contenta di essere e sentirmi mamma per prediligere uno dei due sessi. Abbiamo scoperto solo al quinto mese, con la strutturale che sarebbe stata una grande donna. Non si era fatta vedere, aveva quasi sempre le gambe chiuse, incrociate e la ginecologa non si era voluta sbilanciare. Per il papi era diverso, desiderava il maschietto. Nel suo immaginario un maschio gli sarebbe stato d’aiuto, avrebbe potuto giocare a pallone…e, magari, sarebbe stato taciturno come lui 😉

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Luglio in barca

Nove mesi di grazia

è così che ho vissuto la mia prima gravidanza. Pur essendo alla prima esperienza, non sono stata per niente ansiosa e questo mi ha permesso di godermi ogni singolo instante. Ho continuato a seguire il mio stile di vita normalmente: lavoro, casa, palestra, auto, motorino, mare, vacanza. Ero in ottima salute e tutto procedeva per il meglio, quindi non mi sono negata niente.

Mi piaceva quello “stato”, mi piaceva sentirla dentro me, quando camminavo troppo veloce, quando mi arrabbiavo, quando mi affaticavo, quando mi mettevo in una posizione scomoda…lei era lì, nel mio fianco sinistro che si ribellava. Le parlavo molto, moltissimo e la sera sul divano giocavamo, noi con le nostre mani sul mio pancione e lei sotto che rispondeva. E poi a letto le facevo ascoltare il carillon.

Gli ultimi mesi ho seguito il corso pre-parto e mi sono dedicata ai preparativi: la cameretta, bavaglini e lenzuolini a punto a croce, la valigia. I controlli si facevano più serrati e la voglia di conoscerla diventava sempre più forte.

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In vacanza nel Cilento – S. Maria di Castellabate

Le note negative

sono state solamente due: i piedi gonfi e l’acidità di stomaco. Andando verso l’estate, con il sopraggiungere del caldo i miei piedi si trasformavano sempre più in pagnotte. Io che avevo un piede sottile e piccolo, da ballerina, mi ritrovai con due panini imbottiti. Fortunatamente non dovevo costringerli in scarpe chiuse, quindi mi bastò comprare un paio di sandali di un numero in più e con le fibbie regolabili…e via.

L’acidità di stomaco, invece, è quella che mi ha fatto più penare. Dopo pranzo niente riposino e la notte dormivo praticamente seduta. Ho provato a mangiare cose asciutte, l’acqua e bicarbonato, mangiare poco ma spesso e leggero… niente! Mi ha accompagnato dai cinque ai nove mesi.

I “contro” di quei nove mesi li ho lasciati, volontariamente, per ultimi perchè li ritengo veramente niente in confronto alle tante cose belle che ho scoperto e vissuto. E poi penso a chi non può vivere tutto questo pur desiderandolo fortemente, o chi pur di vedere realizzato tutto ciò deve soffrire tanto o deve starsene quaranta settimane a letto. Penso a chi vede sfumare il suo sogno dopo che ci si era aggrappata per qualche mese…e non posso fare altro che ritenermi fortunata, tanto tanto fortunata!

E per voi come sono stati i primi nove mesi da mamma??

5 commenti su “La mia prima gravidanza”

  1. ma che tenere parole di amore che emergono in queste righe!!commovente veramente tanto….io ho desiderato tantissimo questa mia gravidanza purtroppo ho dovuto superare un pò di ostacoli di cui parlerò più dettagliatamente pubblicando appositi articoli, ed ora si mi trovo in questo stato di grazia unico !!!ho pregato molto affinché venisse esaudito questo mio desiderio….e come te mi reputo fortunata molto fortunata per vivere questa meravigliosa esperienza;)
    un abbraccio ed a presto!

  2. Buongiorno 😊 La mia gravidanza è stata stupenda. ❤️ Abbiamo scoperto di essere “incinti” dopo un ritardo di tre gg. Ho fatto il test da sola a casa e gli ho mandato la foto sul cellulare…è volato dall’ufficio per rientrare a casa. Da lì sono seguiti un altro test, analisi del sangue, prima eco e la notizia ai futuri nonni, mentre a tutta la famiglia al termine del primo trimestre.Ho ricordato tutte le cene per i primi tre mesi 😅 Dopodiché ho sofferto un caldo atroce e dove abitiamo si sta freschi l’estate 😅 Anch’io ho fatto il corso pre parto e mi ha aiutato a conoscere tanti aspetti della gravidanza e del post gravidanza: allattamento prime pappe e come sarebbe cambiato il mio corpo etc Ti abbraccio

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