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Le paure dei bambini dai 0 ai 6 anni

Le paure dei bambini dai 0 ai 6 anni

La paura è un’emozione che impariamo a conoscere sin da piccolissimi e spesse volte ce le portiamo dietro fin da grandi. Oggi vorrei parlare con te di quali sono le paure dei bambini dai 0 ai 6 anni.

Di fronte alle paure dei nostri figli le più importanti, o forse uniche, armi che abbiamo a disposizione sono la comprensione, la disponibilità e soprattutto l’intelligenza di prenderli sul serio.

È un’emozione, dicevo, e come tale va vissuta e non allontanata, va affrontata e non ignorata. Noi genitori abbiamo il compito di aiutare i nostri bimbi e di capire i segnali che ci mandano quando non sanno esprimersi a parole.

Le paure dei bambini dai 0 ai 6 anni: le più comuni

Ogni fascia d’età può essere caratterizzata da qualche paura, ti elenco le varie tipologie:

  • abbandono: è tra le prime sensazioni negative che può provare un bambino piccolo, dopo i 6/8 mesi quando capisce che la mamma è un’entità a parte, quando impara a distinguerla tra tutte le altre persone.
  • estraneo: insieme all’abbandono è una paura comune a tanti bimbi, imparando a distinguere i volti familiari diffida da chi non conosce.
  • mostri, streghe, temporali, buio: dai 3 ai 5 anni, assieme alle paure legate alla realtà, iniziano quelle associate alla fantasia e alla rappresentazione delle loro ansie e timori.
  • malattie (o farsi male), ladri, rapimenti: crescendo iniziano le paure legate alla propria incolumità perché più consapevoli del loro corpo e della sua fragilità.
  • morte: verso i 6 anni, il bambino, inizia anche ad interrogarsi sul ciclo della vita e potrebbe averne timore.

Le tipiche paure dei bambini sono una vera e propria tappa della loro crescita, non per forza sono dovute a traumi o da nostri errori.

Come aiutarli?

Come dicevo all’inizio sono poche le armi che abbiamo ma sono, allo stesso tempo, fondamentali. La comprensione, prima di tutto, assieme all’immedesimazione sono importantissime. Anche noi siamo stati bambini con le nostre paure quindi non sarà difficile e, anzi, può essere bello raccontare loro come le abbiamo affrontate.

La disponibilità e l’ascolto sono altrettanto importanti, far sentire loro la nostra vicinanza e il nostro affetto li aiuterà ad aprirsi e fidarsi. Coccole e amore sono sempre ottimi rimedi. Empatia e zero giudizi un buon antidoto.

Le principali paure di Topolina e Pallina

Entrambe le mie figlie hanno una paura specifica, di quelle intense che si manifestano anche fisicamente con palpitazioni accelerate, pianti, sudorazione e tremori.

Per Topolina – 5 anni – sono i rumori forti come lo scoppio dei palloncini, i botti, i fuochi d’artificio, raramente i tuoni. Ha iniziato poco prima dei due anni e ancora non le è passata. È migliorata molto e ne abbiamo parlato tanto. Adesso si chiude le orecchie e chiede di andar via prima era una tragedia. Ora partecipa alle feste se i palloncini sono in alto (e non a portata di scoppio) prima non entrava neanche.

Per Pallina – 3 anni – sono gli animali, tutti, dal moscerino al leone, dal pulcino all’elefante. Lei manifesta questa sua paura ancora in modo molto instintiva e forte. Quando accade ne parliamo, la portiamo comunque in giardino, la comprendiamo e allo stesso tempo incoraggiamo. Sono certa che piano piano andrà meglio.

La paura al tempo del covid19

In quest’anno così surreale i bambini si sono trovati ad affrontare anche nuovi timori. Assieme alle tipiche paure dei bambini dai 0 ai 6 anni qualcuno sta facendo i conti con la paura di contrarre il virus, la paura di uscire, la paura di non rivedere gli amici.

Affrontare un’angoscia per qualcosa di sconosciuto ed invisibile non dev’essere facile, non lo è neanche per noi adulti, quindi è ancora più essenziale il dialogo.

I tuoi figli hanno qualche paura? Come le gestite?

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