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Io mamma

Nervosa io, nervose le bimbe

Nervosa io, nervose le bimbe

So che sentono le nostre emozioni, belle e brutte, sin da quando sono nel pancione. Ricordo di averlo provato sulla mia pelle in entrambe le gravidanze. Nervosa io, nervose le bimbe.

Lo dicono al corso preparto, lo si legge in tanti libri sulla gravidanza eppure quando lo avverti veramente fa un certo effetto. Ricordo che Topolina puntava forte i piedini sotto la mia pancia ogni volta che mi arrabbiavo. E Pallina non è nata bella rilassata e tranquilla grazie a tutto lo stress che ha subito negli ultimi due mesi nella mia pancia.

Perché sono nervosa?

Non ho un motivo in particolare che mi fa sentire così, è tutto e niente. Tante piccole cose che si accumulano e che, forse, a lungo andare non reggo. La stanchezza in primis, notti dove si dorme davvero poco. Il caldo, Pallina che sta mettendo i molari, Topolina che assalta il lettone e si attacca come una cozza.

La gestione della casa e delle bimbe. Una casa che non vedo mai in ordine, panni che si accumulano sull’asse da stiro, poche idee su cosa preparare a pranzo o a cena. Le bimbe che sono bimbe, di quattro e due anni, e quindi hanno bisogno di me. Pallina tra spannolinamento e temperamento irruento da già di suo una gran da fare. Topolina accusa la fine della scuola e delle attività extra-scolastiche e vuole stare sempre impegnata in qualcosa, con me giustamente.

Un’undicenne, un marito e un padre. Quest’estate sta con me anche mia cugina, figlia di mio zio, che ho cresciuto come una figlia. Che amo come una figlia. Ma non lo è…e quindi è tutto più difficile, vista l’età. Un marito e un padre, che per quanto cercano di darmi una mano, hanno anche loro bisogno di me.

Può essere l’insieme di tutte queste cose come no. Forse è solo un periodo mio. Forse è qualcosa di più profondo. Forse non è niente.

Nervosa io, nervose le bimbe

Questo periodo, proprio come stavano nel mio pancione, sta gravando anche sulle mie figlie. Ed è la cosa che mi fa stare più male. Mi sento in colpa.

Fanno più spesso capricci, piangono per un nonnulla, litigano. Cose che non sono solite fare. A volte non le riconosco e so che molto (se non tutto) dipende da me. Se loro piangono o fanno i capricci ed io le sgrido inizia una lotta infinita e snervante per tutte.

Ieri le ho abbracciate forte mentre piangevano e si sono calmate in un secondo. Avrei voluto piangere anche io. È stata per me la prova evidente di quanto il mio umore le sta caricando troppo. Loro sono solo bambine devono poter avvertire solo sorrisi. Avvertire non vedere. A finger sorrisi siam bravi tutti.

Voglio tornare ad essere un mare calmo dove le mie bimbe si sentono sicure di navigare, una notte serena dove farle brillare, un prato verde e fertile dove farle sbocciare.

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