Non so, da adolescente, quante volte ho detto “quando sarò io una mamma”. Quando sentivo ripetere sempre le stesse cose a mia madre, rispondevo spesso con queste parole. Poi mamma lo sono diventata, e non è andata proprio così. 

Quando sarò mamma io
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L’idea di essere una mamma perfetta l’ho abbandonata subito. Ma ascoltarmi mentre dico le stesse cose che diceva mia madre a me, a mia figlia…è stato un duro colpo! Mentre riflettevo su quanto io mi rivedo in mia figlia, l’altro giorno, pensavo anche a quanto io mi rivedo in mia madre.

Ricordo bene quanto mi infastidivano certe frasi, dette continuamente in una giornata. Eppure mi ritrovo a farlo anche io con Topolina.

Top 5

Le mie cinque frasi che dico col tasto repeat inserito, e che “quando sarò io una mamma” non avrei detto, sono:

È tardi, sbrigati.

Penso che inizio a pronunciarla alle 7:30 del mattino. Povera creatura, primo anno di asilo, eh! E, stranamente naturalmente, arriva sempre tra i primi. Ma (ho una scusante) se si mette a giocare, so che dopo è dura farla smuovere.

Non correre che cadi.

Questa frase è tutta un programma. Impedire una bambina di correre è impossibile, oltre che sbagliato. Poi la motivazione è ancora peggiore. Ma che vi devo dire è più forte di me.

Lei, fortunatamente, è più dura di me e continua a correre…e a cadere, come è giusto che sia.

Non spizzicare che poi a pranzo non mangi.

E qui inizia il trio del “fai ciò che dico ma non fare ciò che faccio”. Ho un cugino con origini finlandesi, che vive lì, da solo. Quest’inverno parlandomi delle sue giornate mi diceva proprio questo “voi siete ossessionati dagli orari, io quando ho fame mangio”. Facile.

Vista in un’ottica puramente mammesca e organizzativa, è impossibile, secondo me. Vista, però, nell’ottica di un bambino il discorso non fa una piega. Perché non mangiare quando si ha fame e dover mangiare quando non si ha? Da neonati, se ci pensiamo, non badiamo ad orari.

E poi, ripeto, lo faccio anche io quando non sono rigorosamente a dieta.

Stai seduta composta.

E anche qui devo fare mea culpa, anche io non sempre sto seduta a tavola come si deve. Spesso sto di traverso, pronta ad alzarmi le tremilionidivolte a pasto. Ammetto che detesto vedere lei sempre tutta storta, che fa cadere cibo ovunque, che rischia di cadere dallo sgabello ogni due minuti.

Non rispondere.

Dulcis in fundo, la frase che ripeto ogni minuto. La frase che mi sentivo dire ogni minuto. Non penso di riuscire ad eliminare questa sua indole, ma spero di smussarla. E qui vorrei tanto dire a mia mamma “adesso ti capisco”, invece del “quando sarò io una mamma

Voi che frasi ripetete in continuazione? Ottenete risultati? Raccontatemelo nei commenti, se vi fa piacere…

8 commenti su “Quando sarò io una mamma…dicevo…”

  1. C’è poco da fare, quello che si è sentito dire per tanti anni e per milioni di volte da bambini e ragazzini poi, senza accorgersene, esce anche quando diventiamo genitori. Una frase però, ho detto che non l’avrei mai detta quando sarei divetato papà e sto riuscendo a mantenere la promessa. “Tra fratelli vi dovete voler bene”, me la sentivo dire ogni volta che litigavo con mio fratello, e non la dirò mai alle mie bimbe. Un sentimento non pò essere un dovere.
    Un saluto
    Lorenzo

  2. Eccolo là. Un post in cui mi rivedo perfettamente come in uno specchio. Non ti nascondo che anche io facevo la stessa cosa con mia madre e poi con mia figlia. Ho un nipotino di un anno e ho l’impressione che anche lei sia sulla buona strada.

  3. Ma è bellissimo! Questo elenco… fa seguito al mio vocabolario internazionale delle mamme, ti ricordi? Ma veniamo a te: quella di non correre se no cadi… no! Non puoi! Meno male che sei saggia e sai che è solo una frase automatica ma sbagliata. Se può consolarti io a volte dico perfino “no, che ti sporchi”. Quella del finlandese mi apre un mondo! Ecco perché da mia sorella (sposata a un norvegese e abitante a Oslo) cazzeggiano e spiluccano sempre. Dev’essere un’abitudine nordica. E comunque un po’ di orari, con 3 figlie, li ha presi anche mia sorella. Anche perché da brava donna-al-comando alla fine impone i ritmi dei pasti. Ma la prole sfugge e il marito lo trovi a metà mattina sul divano con una tolla di tonno. Vedi tu. Baci!

  4. Certo che ricordo il tuo blog post! Lo condivisi sulla mia pagina proprio perché mi ci ritrovo tanto, sono tutte parole che dico spesso.
    Io son passata alle frasi 😜
    Per i ritmi dei pasti, quando hai una famiglia penso che ci vogliono.
    Un abbraccio

  5. Tutte frasi che dico anche io! E aggiungo “non correrebbe che sudi e poi ti viene la febbre”, “mangia,mangia”, “copriti che poi ti viene la tosse”.. ne ho altre tutte sulla salute. Chissà perché io sono leggermente ipocondriaca! Mi hai fatto sorridere grazie per questo post.

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