Follow:
Io Donna

Quando un fratello vive lontano

Quando un fratello vive lontano

Oggi è un pò come scrivere in un diario. Ti racconto una pagina molto personale della mia vita. Quando un fratello vive lontano non è il massimo e ti spiego il mio punto di vista.

Ho deciso di pubblicare questo blogpost così personale e poco “mammesco” perché mi piace condividere le mie emozioni e perché, solitamente, ne escono sempre delle riflessioni interessanti.

Ho parlato spesso del mio legame con la mia famiglia, con i miei uomini soprattutto.

Quando un fratello vive lontano, un pezzo del tuo cuore è lì con lui

Ho la fortuna di avere un ottimo rapporto con mio fratello, abbiamo due anni di differenza e siamo cresciuti praticamente assieme. Abbiamo dormito nella stessa stanza, abbiamo frequentato – per un periodo – la stessa comitiva.

Da piccola è stato il mio compagno di giochi, mi ha insegnato a condividere e a litigare. Ci siamo coalizzati spesso contro i nostri genitori e siamo stati la spalla l’uno dell’altra nei lunghi mesi che mia madre doveva stare ricoverata.

Da ragazzina mi sono chiesta se sarebbe stato diverso, più bello, avere una sorella. Ad oggi sono certa della risposta: sarebbe stato ugualmente bello! Quello che si crea di magico prescinde dal sesso.

Ho immagini stampate nella mia mente, tanti ricordi, che custodisco gelosamente e che – spesso – mi piace raccontare alle mie bimbe con l’augurio che anche loro possano creare qualcosa di così speciale.

Avere un fratello, una sorella che ti vuole bene è un’esperienza forte, impagabile, insostituibile.

(Papa Francesco)

Quando è andato via, per trasferirsi al “norde” per lavoro, aveva appena finito scuola. Eravamo da poco maggiorenni. La nostra amata Penisola Sorrentina non aveva granché da offrire ad un perito elettrotecnico e quindi ha fatto questa scelta.

Nessuno è mai mancato nei momenti importanti della vita dell’altro. Io ho preso un aereo in giornata per il suo rogito, lui è stato il mio testimone di nozze. Io gli ho arredato casa da qui e lui è stato con me subito dopo aver partorito.

Non sta all’altra parte del mondo ma non è la stessa cosa che averlo nella stessa stanza tutte le sere. Sono trascorsi quasi vent’anni eppure non mi sono abituata. Mi manca sempre ogni giorno. E non passa sera che non ci sentiamo.

Cosa mi pesa di più

Quello che manca di più è proprio non avere un’altra spalla. Tu dirai “vabbè ma hai tuo marito” ma non è la stessa cosa. Ci sono cose che riesco a confidare meglio a mio fratello che ad Enzo e viceversa. Io e lui siamo stati educati in egual modo e quindi ci capiamo al volo su determinate situazioni.

Anche nella gestione di mio padre: dottori, controlli, cure, decisioni da prendere. Avere lui qui non avrebbe fatto gravare tutto su di me. E lui non starebbe tanto in pensiero non sapendo cosa realmente accade.

E poi ci sono le bimbe e il loro rapporto con lo zio. Devo dire che lui è bravissimo in questo nel senso che quando è qui dona loro davvero un tempo di qualità. Però mi chiedo spesso come sarebbe ancora più bello poterselo vivere tutti i giorni.

Mi pesa saperlo solo, quando sta bene ma anche quando è malato. Sono stati mesi orribili questi appena trascorsi, a causa del covid19, nel saperlo nella regione più colpita, da solo. Sto riprendendo fiato solo adesso.

Quando un fratello vive lontano

Un rapporto che non finirà mai

Non so se la sua è una scelta definitiva ma quello che so è che il nostro legame, da lontano o da vicino, non si spezzerà mai. Per lui ci sarò sempre e me ne prenderò cura oggi come ieri.

Non so se riuscirà a venirsene, prima o poi, ma sicuramente il rapporto con le sue nipoti sarà sempre più forte. Come dicevo: la famiglia non è importante, è tutto!

Tu hai sorelle o fratelli? Com’è il rapporto con loro?

Share:
Previous Post Next Post

You may also like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.