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Io Mamma

Sono incinta! La famiglia si allarga

Sono incinta!

Ebbene sì, la mia (nostra) vita è stata (s)travolta di nuovo ma con qualcosa di bello. Sono incinta! La famiglia si allarga e sono felice di poterlo finalmente condividere anche con te.

Era la sera del mio onomastico, il 10 giugno, ed ero convita mi fosse venuto in ciclo con pochi giorni di anticipo ma ero certa fosse lui. Al mattino tutto passato. Mi sono detta “andiamo bene con la vecchiaia, sto andando anche in menopausa”. Aspetto qualche giorno e chiamo la ginecologa.

Diana io farei un test di gravidanza, credo che siano perdite da impianto” ed io “ma noooo, impossibile”. Il 25 avevo appuntamento da lei per il mio pap-test annuale, entro quella data dovevo essere certa di non essere incinta. Avevo tutti i dolori tipici del ciclo, decido di aspettare ancora un po’. Il 19 vado al laboratorio di analisi per le beta, al pomeriggio nero su bianco leggo che

Sono incinta! La famiglia si allarga

Il 25 allo studio della mia ginecologa non sono andata a mettere quell’odioso speculum ma sono andata a sentire il battito di un bel cuoricino.

Però…c’è un però…prima di quella visita non è stata una notizia accolta tra canti e balli, anzi. Mio marito mi ha spiattellato in faccia tutti i “contro” e tutte le problematiche in modo chiaro e obiettivo. Io sono sprofondata in un’immensa paura di non farcela.

Non c’è mai il momento giusto per fare un figlio, figurarsi il terzo e a maggior ragione quando non si ha nessuno oltre te e tuo marito. Eppure avere tre figli  è sempre stato un mio desiderio. Si era ripresentato forte leggendo il libro di Maddalena.

Abbiamo deciso di tenere un po’ più a lungo la notizia per noi, far passare i primi mesi e i primi accertamenti più importanti. Anche Topolina e Pallina non hanno saputo nulla fino a poco tempo fa. Anche se la pancia prepotentemente cresceva.

Desiderato o capitato?

Tralasciando l’indelicatezza della domanda e tralasciando che nel 2020 non credo possa “capitare”, ho risposto prima. Per quanto desiderato non ci aspettavamo arrivasse (mi ero fortemente convinta del fatto di essere diversamente giovani ormai) e, soprattutto, sono state una serie coincidenze naturali/astrali/fisiche a dar vita a tutto ciò.

Nonostante lo desiderassi la paura e la ragione avevano sempre vinto. Io da sola tutto il giorno a gestire tre piccoline, un solo vero stipendio, una casa non nostra, un mondo sempre meno a misura di bambino, ambienti lavorativi sempre meno a misura di mamme, un futuro che – mai come ora – appare così incerto. Questo mi diceva all’orecchio la paura.

Hai già due bimbe stupende, concentrati sul trovare una casa (finalmente) tua, concentrati sul lavoro al quale hai appena approcciato, dai tutto ciò che puoi a Topolina e Pallina. Questo e altro mi sussurrava la ragione.

I primi mesi di gravidanza sono stati abbastanza difficili sia fisicamente (poi ti racconterò) che psicologicamente perché assieme a tutte le paure c’erano le ansie di una gravidanza alla soglia dei quarant’anni, la stanchezza, l’insonnia.

Eppure di sottofondo c’era, e c’è, quella gioia di sentire crescere una vita dentro te. Arrivano le prime “bolle d’aria” mentre sei distratta, i primi colpetti a dire “ehi, guarda che ci sono” e l’emozione fa capolinea sopra tutto.

Pallina che aveva iniziato a sospettare da fine luglio

Saremo 1 in più

Ed ora è arrivato il momento in cui sono pronta a gridarlo: sono incinta! La famiglia si allarga e, più passano i mesi, più cresce la curiosità. Ho tante domande nella mia testa ma solo l’anno nuovo potrà darmi risposta.

Le bimbe sono felicissime, Topolina all’annuncio continuava a ripetere “ma veramente? Mamma veramente?” e Pallina mi chiede continuamente quando nascerà. Mio marito, passato lo shock iniziale, è più sereno.

È sicuramente una gravidanza particolare, ci stiamo preparando tutti al lieto evento ma sappiamo bene che sarà un gran lavoro – poi – di riequilibrio. Io mi godo il pancione (quando i malesseri me lo consentono) e, soprattutto, mi godo le coccole delle mie piccoline. Come mantra mi ripeto che “ce la posso fare

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2 Comments

  • Reply Maddalena

    Ti avevo fatto un lungo commento ma è andato perso! Ricordo benissimo il tuo commento al mio libro sai? Immagino un po’ lo shock ma poi la Vita vince! Il vantaggio di avere il terzo figlio è che non escludi il primo perché sono in due a farsi compagnia, io questo lo considerai un grande vantaggio, quando nacque Isabelle. Allora quando arriva? Febbraio? Un bacio! PS: grazie per la citazione… 😘

    21 Ottobre 2020 at 22:42
    • Reply Diana

      Sei stata la prima alla quale ho dato voce al mio desiderio. Il tuo libro mi aveva toccata tanto. È vero dopo lo shock resta la gioia di dare ancora la vita e l’amore. Si, febbraio… e speriamo sia un anno più clemente. Ti abbraccio

      22 Ottobre 2020 at 10:23

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