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fissazioni

    Io Donna

    Le mie 5 manie ossessive

    Manie

    Oggi faccio outing! Così, per ridere un po’ vi elenco le mie 5 manie ossessive. E sono certa di non essere la sola. Scommettiamo?

    Sono delle cose che faccio senza neanche accorgermene, non sto male se proprio non posso farle – sarebbe una malattia altrimenti – ma se dipende da me vengono fatte sempre così.

    Ecco le mie 5 manie ossessive

    1. Mollette dei panni: sullo stesso capo devono esserci le mollette dello stesso colore/tipo. A casa ho risolto comprando tutte le mollette uguali.
    2. I piatti: nella rastrelliera i piatti devono essere disposti per tipo. I piccoli con i piccoli, i fondi con i fondi etc. Questo, per esempio, lo faccio anche da mio padre.
    3. Gli interruttori della luce: se ho due o più interruttori vicini cerco di metterli tutti nello stesso verso.
    4. I numeri: il volume della televisione deve essere sempre dispari. Come i biscotti che mangio.
    5. Le cancellature: sono capace di strappare un foglio intero pur di non avere parole cancellate.

    Come vi dicevo prima non sto male, fisicamente o psicologicamente, se non riesco a compiere queste azioni. Diversamente si parlerebbe di un disturbo vero e proprio.

    Il Disturbo Ossessivo Compulsivo*

    di cui l’acronimo DOC, è caratterizzato generalmente dalla presenza di ossessioni e compulsioni.

    Le ossessioni sono pensieri, impulsi o immagini mentali che vengono percepite come sgradevoli o intrusive e lesive dalla persona, che pur di allontanarle si sente costretta a mettere in atto delle azioni, di pulizia, di lavaggio, di disinfestazione, oppure dei veri e propri gesti scaramantici.

    Le compulsioni sono quei gesti ripetitivi che seguono le idee ossessive e che devono essere compiute immediatamente, senza ritardo ed in qualunque luogo od ambiente si trovi il soggetto, per poter alleviare, almeno momentaneamente, il disagio provocato dal pensiero ossessivo.

    Ovviamente i gesti vengono eseguiti per compensare l’idea che diventa sempre più aggressiva nella mente, come se urlasse, poco importa se nel contesto ambientale il gesto viene percepito come sgradevole, inopportuno, inadeguato e sicuramente eccessivo.

    Ma chi soffre del disturbo OC non riesce a sensibilizzarsi con pensiero e le esigenze degli altri, talmente è invalidante e preminente la sua ossessione maniacale e paranoica.

    Maniacale perché deriva da una pura mania mentale, frutto della mente, paranoica perché il pensiero invade la mente e diventa l’unico dominante fino a quando non viene estinto col gesto rituale.

    E voi?

    Mio marito, per esempio, è un accumulatore. Non butta via mai niente, è capace di riempire una stanza se ne avesse la possibilità.  Vi va di dirmi le vostre fissazioni? Fate outing con me?

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    *Testo preso dall’articolo: Il disturbo ossessivo compulsivo – DOC

    Photo by Robert Gramner on Unsplash

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